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Le Palme, sono una delle
maggiori famiglie di Angiosperme Monocotiledoni e comprendono circa 2.500
specie, riunite in 215 generi.
L'Europa, ospita attualmente
due sole specie spontanee, Phoenix Canariensis, e
Chamaerops Humilis distribuite nel bacino occidentale del Mediterraneo e
presente anche in Italia.
Il portamento più comune e più
noto delle Palme è quello legnoso arboreo, con un tronco singolo, non
ramificato, che porta all'apice una corona di foglie. In realtà esistono anche
Palme con tronco ridottissimo, o cespugliose, con tronchi multipli.
Il fusto, alto fino a 50 m, di norma non si ramifica, ha un diametro variabile e il suo
accrescimento in spessore avviene molto precocemente, prima di svilupparsi in
altezza, può essere completamente liscio o munito di spine, oppure segnato
dalle cicatrici delle foglie cadute o, ancora, avvolto in modo più o meno
compatto dai resti delle guaine fogliari.
Le foglie,
sono poste in una fitta spirale alla sommità del fusto a formare una chioma
apicale. Le dimensioni sono variabili, da alcuni decimetri a 8-10 m. Il loro grande sviluppo comporta una notevole elasticità
del fusto e robustezza delle radici, soprattutto per resistere al vento. E'
possibile distinguere: foglie con lamina a ventaglio, e foglie pennate. Le pinne, che presentano una
o parecchie pieghe, possono essere lineari, a spina di pesce, acute o mozze.
I frutti delle Palme
sono delle drupe o delle bacche, estremamente variabili nella forma e nelle
dimensioni, in cui la parte più consistente può essere polposa, a volte
provvista di scanalature o ricoperta di scaglie.
Le Palme, vivono negli ambienti
più diversi e diversi sono i fattori climatici che influenzano
il loro sviluppo. I più importanti da considerare sono la temperatura, l'umidità
dell'aria, la disponibilità di acqua, la luce, il tipo di substrato. Nelle
regioni a clima tropicale e subtropicale, dove temperatura e umidità
atmosferica sono assai elevate, le Palme rappresentano una componente importante
e cospicua della vegetazione. |